Vi sono diverse specie arboree ed arbustive che, pur non sviluppando la micorriza con alcun fungo ipogeo del genere tuber, svolgono un'attività coadiuvante nei confronti di numerose piante simbionti.

Queste piante sono indicate con l'appellativo di piante "comari" ed il ruolo che viene loro attribuito si esplica tanto in superficie quanto nel sottosuolo.

Le specie arbustive svolgono essenzialmente funzioni di difesa dell'apparato radicale periferico delle piante simbionti e del micelio fungino, mantenendo più a lungo l'umidità dello strato superficiale del terreno e riparandolo dagli sbalzi termici.

Le piante comari "supportano" le piante simbionti soprattutto nel favorirne lo sviluppo delle radici e del micelio, a volte creando spazi ed anfratti nel sottosuolo dove anche il carpoforo riesce meglio a svilupparsi e maturare.

Non é ancora ben chiaro come questo avvenga ma é comprovato che l'asportazione di queste essenze vegetali situate nelle immediate vicinanze delle pianti simbionti, spesso determina la cessazione della produzione dei tartufi per anni se non, addirittura, definitivamente.

E' probabile che tale operazione procuri un trauma all'apparato radicale della pianta simbionte estirpandone gli apici micorrizati.